Sappiamo tutti, o quasi tutti, in che condizioni si trova il nostro pianeta. Ormai da circa cinquant’anni si utilizza plastica o Pet per alimenti, questa condizione ha portato in grave deterioramento il sistema ecologico del pianeta, soffocando mare e terra.
In circa 50 anni si sono estinte circa 72 specie di pesci, se non si ricorre immediatamente ad una soluzione del problema, il nostro pianeta potrebbe veramente arrabbiarsi di brutto, e allora saranno guai seri.
Esistono vere e proprie isole di plastica nell’oceano, una di queste è grande circa 5 volte l’Italia, e continua inesorabilmente ad ingrandirsi.

Forse ce ancora speranza, in natura esiste un batterio chiamato (Ideonella sakaiensis, è un batterio della famiglia Comamonadaceae capace di digerire il polietilene tereftalato attraverso l’idrolisi delle catene polimericheche) .
Una bottiglia di plastica, per degradarsi ci impiega oltre 100 anni, alcuni scienziati inglesi, anno studiato e modificato questo batterio, creando un batterio killer, che in pochi giorni o settimane ha reso lo stesso risultato di centinaia di anni, le ricerche sono ancora lontane per essere attuate, ma sicuramente si affaccia all’orizzonte una nitida speranza.
